Questa volta non parliamo di nuove forme o nuove tecniche ..... ma semplicemente di
una piastrella di test, una prova per sperimentare alcuni nastrini e la terra sigillata
applicata al raku Naked.
Sulla piastrella allo "stato cuoio"è stata applicata la terra sigillata in piu' spessori e poi messa in prima cottura.
Successivamente per la preparazione del naked sono stati utilizzati dei nastrini di varie misure (larghezza da 0,5 mm. 0,75 mm. 1 mm. 1,5 mm. 3 mm. e 6 mm.) sia in carta che in polipropilene, per mascherare la superficie ed ottenere dei decori. I nastrini così sottili si prestano benissimo a formare curve e disegni vari, ma sono abbastanza critici se impiegati per fare linee dritte perchè non conservano naturalmente la loro posizione, comunque con un po'di pazienza si riesce ad applicarli.
I nastrini hanno retto benissimo i vari bagni nel separatore e cristallina e non si sono staccati, inoltre al momento del distacco prima dell'infornata, non hanno mostrato nessun tipo di problema lasciando la superficie del decoro ben definita.
A questo punto la nostra piastrella è pronta per l'infornata ... e qui iniziano le sorprese! Pur trattando la cottura con le solite modalità il risultato finale questa volta è un po' diverso, ovvero si è ottenuto un naked all'inverso. Nei punti mascherati dal nastro si sarebbe dovuto ottenere l'affumicamento e quindi il nero e nelle parti non coperte dai nastri il bianco, invece come si può vedere dalle foto è avvenuto esattamente l'opposto!
Conclusione: con il raku non si può mai stare tranquilli, ma sperimentare è sempre stimolante e quando una cosa non riesce secondo le aspettative ecco un motivo in più per proseguire nella ricerca di nuovi risultati!