il mio pensiero

La magia di un oggetto in raku inizia ancora quando tieni tra le mani un pezzo di argilla e stai pensando a cosa realizzare. La materia prende forma tra le mani e la mente corre attraverso fantasie da concretizzare ... smalti, cristalline, fuoco. Dopo la smaltatura del pezzo, finalmente "la cottura" ... e qui si apre un nuovo momento, fatto di pensieri, osservazione e tecnica, perché un pezzo finito è la somma di tutte queste cose. Cuocere un oggetto con la tecnica raku è un'esperienza unica, coinvolgente, sempre diversa di volta in volta. Un'esperienza che infonde molta energia, grande entusiasmo e gioia. Il raku è un'arte che affascina e coinvolge sia l'esecutore che lo spettatore. Un oggetto in raku trasmette al tatto sensazioni diverse come calore, mistero, unicità e sembra raccontare attraverso i giochi di colore e fumo la sua storia.

lunedì 19 febbraio 2018

PERCORSI

Lavorare con l'argilla ti mette sempre in uno stato "evolutivo". Provare, sperimentare a volte osare ci permette di andare avanti ed ogni "percorso" intrapreso è un tassello da aggiungere alle personali conoscenze.
Mi trovai qualche tempo fa a Sorano fa nel laboratorio della mia maestra Mara Funghi e l'incontro, quella volta, fu per me con un tema nuovo.
Mara organizzò un corso sul gioiello raku, tenuto dalla brava artista Francesca Trubbianelli. Fu come scoprire il vaso di Pandora...




Una lavorazione paziente e minuziosa dell'argilla per creare piccoli e preziosi gioielli in ceramica da indossare.


Scoprire le potenzialità delle superfici con textures in abbinamento agli smalti metallici è stato intrigante, ho poi applicato queste nuove conoscenze anche sui miei pezzi raku più grandi.
Qui sotto qualche foto dei lavori eseguiti durante il Workshop a Sorano.....








Nessun commento:

Posta un commento